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Pennabilli

 

Posta sulle pendici occidentali del Monte Carpegna, gran parte del suo territorio è posto all’interno del Parco Naturale del Sasso Simone e Simoncello e invita a rilassanti passeggiate nel lussureggiante Appennino.

Pennabilli deve il suo assetto urbano all`unione di due antichi castelli, quello dei Billi sopra la Rupe e quello di Penna sopra il Roccione.

La sua storia ha visto il succedersi di Umbri, Etruschi, Romani.

Il suo bel centro storico risale all’anno 1000 quando è stato strutturato con fortificazioni, difese ed edifici sacri.

Nel 1004 un discendente della famiglia Carpegna, soprannominato “Malatesta”, iniziò la costruzione della Rocca sul Roccione segnando la nascita del celebre casato che avrebbe dominato tutta la Romagna.

Si consiglia di scoprire questa città percorrendo le strade che salgono verso la cima delle due alture che la costituiscono. Potrete così scopire le meraviglie di questo borgo, il mandala donato dal Dalai Lama, Museo del Parco Sasso Simone e Simoncello, Mateureka (Museo del Calcolo) e il Mondo di Tonino Guerra con i suoi  “luoghi dell’anima”:

  • l’orto dei frutti dimenticati:
  • la strada delle meridiane
  • il giardino pietrificato
  • l’angelo coi baffi  (un poetico museo che ospita solo un quadro)
  • il santuario dei pensieri
  • il rifugio delle madonne abbandonate
  • la madonna del rettangolo della neve

Consiglio anche una escursione al lago di Andreuccio e all’antico borgo di Petrella Guidi.

Ristoranti

  • il piastrino
  • Belfico
  • Madamadorè a Novafeltria