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Santarcangelo di Romagna

Every moment of the year is good for a visit to this fortified village of medieval structure nestled on Jupiter Hill (Monte Giove).

Monte Giove is crossed by a dense network of mysterious tufaceous caves remarkable for their architectural beauty and the nature of which remains an open debate. Some argue that they served as cellars, others instead were places of worship. Some of these caves, both public and private, are open to visitors.

The large triumphal arch erected in 1777 by the citizenship in honor of Pope Clement XIV Ganganelli from the town (1705-1774) is clearly visible in the central Ganganelli square.

In addition to a pope, Santarcangelo was the birthplace of great artists, including Guido Cagnacci (painter of the seventeenth century), Tonino Guerra, (writer for famous directors including Federico Fellini, Raffaello Baldini, and Nino Pedretti (dialect writers).

visitare Santarcangelo di Romagna
antico mangano di Leonardo Da Vinci

To be seen

  • Square of the Arch
  • Collegiata Church and Square
  • the Sangiovesa (do not miss the grotto!)
  • Antica Stamperia Marchi (still uses a mangle designed by Leonardo)
  • Piazza delle Monache
  • Porta Cervese
  • Sferisterio
  • Panorama during the ascent towards the castle
  • Campanone Tower
  • the Castello
  • Tufaceous Grotto’s
  • Pieve di San Michele
  • Cappuccini Church
  • Button Museum
  • MUSAS historical archeological museum
  • Ethnic Museum of Romagna customs
  • Tonino Guerra Museum
  • Public gardens housing Tonino Guerra’s Fountains

Restaurants:

  • la Sangiovesa
  • Zaghini
  • il Passatore
  • la Vecchia Ferramenta
  • il Lavatoio

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Santarcangelo di Romagna

Ci sono luoghi di cui per anni non sai nulla. Forse li ha sentiti nominare una volta… Poi ci vai, quasi per caso, e ti chiedi come sia stato possibile non andarci prima. Visitare Santarcangelo di Romagna significa passeggiare per i vicoli di un borgo medioevale, osservare le case di pietra, e farsi sorprendere da un tramonto incantato che fa capolino tra i tetti.

Ogni momento dell’anno è buono per una visita a questo borgo medioevale fortificato adagiato sul colle di Giove.

visitare Santarcangelo di Romagna. bedandbreakfastlavilladellartista.com

Il Monte Giove è attraversato da un fitto reticolo di misteriose grotte tufacee notevoli per la loro bellezza architettonica.

Ben visibile, nella piazza centrale Ganganelli, il grande arco papale eretto nel 1777.

Una piazza ampissima che nel progetto originale aveva tutto un altro aspetto. Fu commissionata all’architetto Morelli in onore di papa Clemente XIV, originario proprio di Santarcangelo.

Il progetto comprendeva un arco di ingresso e degli edifici che avrebbero dovuto circondare la piazza con portici e botteghe artigiane. Ma dopo pochi anni il papa morì, ufficialmente per cause naturali, ma molto più probabilmente assassinato dai Gesuiti, e la piazza non fu mai terminata.

Oltre ad un papa, Santarcangelo ha dato i natali a grandi artisti. Si ricordano Guido Cagnacci (pittore del 600), Tonino Guerra, (poeta, scrittore e sceneggiatore di registi famosi come Federico Fellini), Raffaello Baldini e Nino Pedretti (scrittori dialettali).

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Fontana della Pigna

E’ il simbolo della donna e della fertilità. Fu realizzata da un’idea di Tonino Guerra, il poeta romagnolo che passò tutta la sua vita a Santarcangelo di Romagna.

Camminando per il borgo medioevale, intatti, si trovano le sue fontane, le sue poesie sui muri delle case e un museo a lui dedicato.

Via dell’Amore

Gli scorci romantici sono veramente tanti. Una strada in particolare, il vicolo Amaduzzi, si affaccia sulla Valle del fiume Marecchia e sul mare.

Porta Cervese

E’ una delle quattro porte della cinta muraria della città. Da qui si arrivava da Cervia da cui prende il nome la porta e dove un tempo vi era un ponte levatoio.

Rocca Malatestiana

La Rocca medioevale era la dimora della famiglia Malatesta. Oggi è una la residenza privata della principessa Colonna di Napoli. Offre visite al pubblico si solito il primo weekend del mese. E’ una delle sedi in cui si presume si sia svolta la vicenda di Paolo e Francesca.

Le grotte di Santarcangelo di Romagna

C’è tutta una città sotterranea fatta di cunicoli e gallerie che si estende al di sotto del borgo medievale. Molte di queste gallerie infatti uniscono tra di loro le cantine delle case sovrastanti.

Le più antiche sembra che fossero addirittura dei luoghi di culto dei primi cristiani che volevano sfuggire alle persecuzioni. Alle invece servivano solo per la conservazione del vino. dei cibi.

Alcune di queste grotte sia pubbliche che private sono aperte ai visitatori. Da visitare assolutamente la grotta del ristorante La Sangiovesa che presenta sul fondo una sergente e una lastra con una poesia di Tonino Guerra.

visitare Santarcangelo di Romagna
Il mangano del 1600, progettato da Leonardo Da Vinci, ancora in funzione nell’Antica stamperia Marchi bedandbreakfastlavilladellartista.com

Visitare Santarcangelo di Romagna: cosa vedere?

  • piazza dell’Arco
  • piazza e chiesa della Collegiata
  • la Sangiovesa (non perdere la grotta!)
  • Antica Stamperia Marchi: si tratta di un luogo unico al mondo in cui vengono stampate a mano le tele dopo averle “stirate” col mangano originale del 1600 progettato da Leonardo Da Vinci.
  • piazza delle monache
  • porta cervese
  • sferisterio
  • panorama durante la salita verso il castello
  • torre del Campanone
  • museo del bottone
  • Il Castello
  • grotte tufacee
  • la pieve di San Michele
  • la chiesa dei Cappuccini
  • museo storico archeologico MUSAS
  • museo Etnografico degli usi e costumi della gente di Romagna
  • Pinacoteca di Tonino Guerra
  • il giardino pubblico con le fontane di Tonino Guerra 

Santarcangelo di Romagna: i migliori ristoranti

  • la Sangiovesa
  • Zaghini
  • il Passatore
  • la Vecchia Ferramenta
  • il Lavatoio